Si trattava di un volo di addestramento di routine in un grigio pomeriggio d'inverno. Tre aviatori americani decollarono da Wiesbaden a bordo di un piccolo jet disarmato, prevedendo di rientrare in tre ore. Non fecero mai ritorno a casa.
L'abbattimento di un T-39 Sabreliner dell'aeronautica statunitense sulla Germania dell'Est il 28 gennaio 1964 è una delle tragedie più silenziose della Guerra Fredda: un volo in tempo di pace terminato con una sparatoria, e tre nomi che meritano di essere ricordati.
Informazioni rapide
- Data: 28 gennaio 1964
- Aeromobili: North American T-39A Sabreliner, 62-4448 (addestratore disarmato)
- Unità: 7101ª Ala della Base Aerea, decollata dalla base aerea di Wiesbaden
- Quello che è successo: Si è addentrato nello spazio aereo della Germania dell'Est ed è stato abbattuto da MiG-19 sovietici.
- Posizione: Nei pressi di Erfurt, Germania dell'Est
- Equipaggio: Tutti e tre uccisi
Una svolta sbagliata in una Germania divisa
Il T-39A Sabreliner era quanto di più innocuo si potesse immaginare per un aereo a reazione militare: un addestratore bimotore e da trasporto leggero, disarmato, utilizzato per mantenere i piloti in servizio. Quel pomeriggio, l'aereo 62-4448 decollò da Wiesbaden alle 14:10 per una normale missione di addestramento di tre ore sulla Germania Ovest. A bordo c'erano tre uomini: il capitano John F. Lorraine, l'istruttore, e due piloti esperti che stavano effettuando l'addestramento su quel tipo di velivolo, il tenente colonnello Gerald K. Hannaford e il capitano Donald Grant Millard.
Da qualche parte sopra quel paesaggio nuvoloso, il sistema di navigazione li ha abbandonati. Il jet ha virato verso est, oltrepassando la linea invisibile ma letale che separa lo spazio aereo della Germania dell'Est da quello della Germania dell'Est.

Nessun preavviso
Il radar sovietico individuò l'intruso e fece decollare due caccia MiG-19 per intercettarlo. Nonostante il profilo del Sabreliner fosse evidentemente innocuo, la reazione fu spietata. Intorno alle 15:14, i MiG aprirono il fuoco e distrussero il jet in volo. Lorraine, Hannaford e Millard morirono sul colpo. Non c'era stata nessuna guerra, nessun colpo di avvertimento a favore dell'equipaggio: solo un errore di navigazione e una raffica di cannonate.

Il costo di una linea su una mappa
L'incidente scatenò un'accesa polemica diplomatica. Washington protestò; Mosca insistette sul fatto che l'aereo avesse violato il suo spazio aereo. Ma gli uomini erano già morti, e nessuna protesta avrebbe potuto cambiare la situazione. La loro morte divenne un triste monito su quanto fosse sottile il margine di errore nell'Europa della Guerra Fredda, dove una rotta sbagliata in condizioni meteorologiche avverse poteva significare una condanna a morte.
Chuck Yeager e la barriera del suono finiscono nei documentari. Squadre come quella di Lorraine raramente hanno la stessa fortuna: tre professionisti che svolgevano un lavoro ordinario, uccisi dalla geometria di un continente diviso. Sessant'anni dopo, i loro nomi sono il punto centrale del racconto.
Fonti: Wikipedia (incidente dell'abbattimento del T-39 nel 1964); Super Sabre Society; dbpedia.
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