Martedì 18 agosto 2026, un gruppo di velivoli davvero insolito si è radunato nei cieli della Polonia settentrionale e del Mar Baltico, e tutti i più esperti osservatori di voli in Europa si sono fermati ad osservare.
Nel corso di una vasta esercitazione aerea della NATO guidata dagli Stati Uniti, un nutrito gruppo di velivoli alleati ha effettuato missioni di attacco, rifornimento in volo, rilevamento radar e guerra elettronica lungo il fianco nord-orientale dell'alleanza, in alcuni casi proprio di fronte a Kaliningrad, l'exclave russa fortemente militarizzata incastonata tra Polonia e Lituania. Le stime degli osservatori sul numero di velivoli coinvolti variavano da 25 a 50; i funzionari si sono rifiutati di fornire una cifra precisa, adducendo motivi di sicurezza.
Informazioni rapide
- Quando: 18 agosto 2026 (esercitazione di più giorni)
- Dove: Polonia e Mar Baltico, vicino a Kaliningrad
- Guidato da: Stati Uniti, con gli alleati della NATO
- Attività: Caccia statunitensi e norvegesi, AWACS NATO E-3A, aerocisterne, EA-37B Compass Call
- Numero di aeromobili: Si stima che siano tra i 25 e i 50 (dato non verificato).
- Innanzitutto, un dato degno di nota: Prima missione operativa dell'EA-37B nei pressi di Kaliningrad.
Il jet che ha fatto sobbalzare gli analisti
L'ospite d'onore era l'EA-37B Compass Call dell'aeronautica statunitense, un Gulfstream G550 pesantemente modificato e il più recente aereo da guerra elettronica in dotazione agli Stati Uniti. I dispositivi di tracciamento del volo lo hanno registrato mentre decollava dalla baia di Souda a Creta, atterrava a Powidz in Polonia, per poi orbitare per circa due ore sopra la Polonia settentrionale, a ovest di Kaliningrad, prima di tornare in Grecia: a quanto pare, si trattava della sua prima missione operativa incentrata sull'ambiente elettromagnetico dell'exclave.

Dissuasione, non reazione — ufficialmente
La NATO ha presentato l'attività come un addestramento di routine piuttosto che come una risposta a un singolo evento. Il colonnello Martin O'Donnell, portavoce del Comando Supremo delle Forze Alleate in Europa, ha affermato che all'esercitazione hanno partecipato caccia statunitensi e norvegesi, forze di terra polacche e un AWACS E-3A della NATO, e che gli alleati sono costantemente impegnati a rafforzare le proprie difese.
Lo sfondo che nessuno può ignorare
È la tempistica a conferire significato all'esercitazione. Essa si svolge nel contesto di una serie di incursioni di droni nello spazio aereo alleato e di una recente valutazione dell'intelligence statunitense, riportata dal Wall Street Journal, secondo cui Mosca potrebbe star mettendo alla prova la determinazione della NATO. Pochi giorni prima, una delle fregate più avanzate della Russia, l'Admiral Kasatonov, in grado di trasportare missili ipersonici Zircon, aveva attraversato il Mar Baltico.
Gli analisti si sono guardati bene dal tracciare un collegamento diretto tra le due cose. Come ha affermato Olga Lautman, non ci sono prove che l'esercitazione sia stata organizzata in risposta ai movimenti delle navi russe, ma, ha aggiunto, "vale la pena prestarvi attenzione, dato che gli avvertimenti sulla Russia continuano a farsi sempre più forti e frequenti". Per un angolo d'Europa dove le forze NATO e russe operano a pochi minuti di volo l'una dall'altra, una dimostrazione di forza con 25 jet rappresenta sia un'esercitazione che un messaggio.
Fonti: Stars and Stripes; itamilradar; The War Zone; Center for European Policy Analysis.
Cosa apporta l'EA-37B Compass Call al campo di battaglia elettronico.




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