Per quattro anni si è consumata una silenziosa guerra di territorio tra le aziende che costruiscono le reti 5G e chi si occupa dell'atterraggio degli aerei. Il 24 luglio, la FAA è intervenuta per porvi fine.
L'agenzia sta emanando una norma definitiva che impone agli altimetri radio degli aeromobili di ignorare le interferenze dei segnali 5G nelle bande radio adiacenti. Questa norma giunge contestualmente a un nuovo ordine della Federal Communications Commission (FCC) che autorizza la messa all'asta di nuovo spettro 5G, frutto, secondo entrambe le agenzie, di anni di test congiunti.
Informazioni rapide
- Regola: Requisito per un radioaltimetro tollerante alle interferenze
- Rilasciato: 24 luglio 2026, con la relazione e l'ordinanza della FCC
- A cosa servono gli altimetri: Misurare l'altezza esatta rispetto al terreno; fondamentale per gli atterraggi in condizioni di scarsa visibilità.
- Scadenze: Prima le compagnie aeree di linea, poi gli altri tipi di aeromobili.
- Costo dell'ammodernamento: Si stima che 1.444,49 miliardi di dollari, compensati da un programma di rimborso della FCC.
- Antefatto: Proposta per gennaio 2026; derivante dallo scontro sulla banda C del 2022
Cosa fa effettivamente un radioaltimetro
Molti immaginano l'altimetro che misura l'altezza sul livello del mare in base alla pressione atmosferica. L'altimetro radio è uno strumento diverso: emette un segnale che rimbalza verso il basso e ne cronometra l'eco per misurare l'altezza esatta dell'aeromobile rispetto al suolo.
Quel valore è fondamentale soprattutto negli ultimi secondi di un avvicinamento in condizioni meteorologiche avverse, quando l'equipaggio non riesce a vedere la pista e sistemi come l'atterraggio automatico e gli avvisi di terreno dipendono da esso. Se un segnale forte in una banda vicina interferisce con l'altimetro, può comparire una lettura errata nel momento peggiore.

Come si è arrivati a questo punto
La controversia è scoppiata all'inizio del 2022, quando l'implementazione del 5G in banda C vicino agli aeroporti statunitensi ha fatto scattare allarmi sul fatto che i trasmettitori potessero interferire con gli altimetri in fase di avvicinamento. Le compagnie aeree si sono affrettate, alcuni voli sono stati cancellati o riprogrammati e i vettori hanno concordato di posticipare le attivazioni a una distanza maggiore dalle soglie delle piste mentre la FAA effettuava i test.
La nuova normativa si basa su questi test. La FAA afferma che l'aviazione e l'espansione delle comunicazioni wireless possono coesistere, a condizione che vengano rispettate le misure di sicurezza previste dall'ordinanza della FCC: limitare la potenza di trasmissione del 5G, mantenere una banda di sicurezza tra il 5G e le frequenze dell'altimetro, limitare l'altezza delle torri nella nuova banda e proteggere i sistemi di allerta per il terreno.
Quali cambiamenti riguardano i viaggiatori?
La normativa prevede due scadenze. Le compagnie aeree di linea devono installare per prime gli altimetri di nuova generazione, in modo da non interrompere le operazioni in condizioni di scarsa visibilità; gli altri aeromobili seguiranno in un secondo momento. Il costo stimato dell'ammodernamento, pari a 1.400.000-4.490 miliardi di dollari, è mitigato da un programma di incentivi della FCC volto ad accelerare i tempi di installazione.
Per i passeggeri, il vantaggio è discreto ma positivo: meno sorprese dovute alle condizioni meteorologiche in fase di avvicinamento e nessuna ripetizione della corsa contro il tempo del 2022 che una volta minacciò di bloccare i voli in tutto il paese.
Fonti: Federal Aviation Administration (Dichiarazione sul 5G, 22 luglio 2026); Aviation Week; Bloomberg; Federal Register.




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