Immagini nuove e molto più nitide del nuovo aereo da trasporto tattico turboelica cinese sono emerse intorno al 21 agosto 2026, riportate per la prima volta da The War Zone e riprese dalla stampa specializzata in difesa. Le fotografie, scattate in un campo di prova non identificato, offrono la migliore visuale finora disponibile di un aereo da trasporto quadrimotore che sembra portare la designazione Y-15.
La denominazione stessa è parte della notizia. Il programma è stato per anni ampiamente indicato come Y-30, nome che è rimasto dopo la comparsa di un modello al Salone aeronautico di Zhuhai del 2014. Il numero di serie apparente 15001 del prototipo, e un crescente numero di fonti aperte, indicano ora invece Y-15. Pechino non ha confermato quasi nulla ufficialmente, quindi è necessaria una certa cautela.
Quel che è chiaro è il ruolo generale del velivolo: un aereo da trasporto tattico medio destinato a posizionarsi al di sotto del grande Xian Y-20 a reazione e al di sopra, o in sostituzione, della flotta ormai obsoleta di turboelica Y-8 e Y-9.
Informazioni rapide
| Aeromobili | Shaanxi Y-15 (a quanto pare; a lungo indicato come Y-30) |
| Tipo | Aereo da trasporto tattico/medio quadrimotore turboelica (apparente) |
| Operatore | Secondo quanto riferito, l'aeronautica militare dell'Esercito Popolare di Liberazione (PLAAF) |
| Classe | Tra il C-130J e l'A400M; una controparte dello Y-9 |
| Stato | In fase di collaudo in volo; il primo volo è previsto per dicembre 2025. |
| Nota | La Cina ha fornito poche conferme ufficiali; le cifre sono stime. |
Un cargo di classe C-130, non un altro Y-20
Sviluppato dalla Shaanxi Aircraft Corporation, lo Y-15 è un velivolo ad ala alta con quattro turboeliche che azionano eliche a sei pale, una fusoliera ampia, una rampa di carico posteriore, un carrello d'atterraggio rinforzato, una coda a T e prominenti alette alari. Questa configurazione lo colloca nella stessa categoria del Lockheed Martin C-130J e, almeno visivamente, dell'Airbus A400M, sebbene non debba essere confuso né con lo Y-20 (un aereo da trasporto strategico a quattro motori molto più grande) né con lo stesso A400M.

La somiglianza con l'A400M è solo superficiale. TWZ osserva che i quattro motori del velivolo europeo producono ciascuno circa 11.000 cavalli, mentre i turboelica WJ-10 dello Y-15 si ritiene che ne eroghino una potenza notevolmente inferiore, nell'ordine di 6.800 cavalli ciascuno. A differenza dell'ala a freccia dell'A400M, il velivolo cinese monta un'ala ad alta portanza relativamente dritta, adatta a operazioni su piste corte. Stime non confermate indicano un carico utile di circa 30 tonnellate, ma questa cifra va considerata con cautela poiché il velivolo è ancora in fase di test.
Gli aerei da trasporto strategico Y-20 dell'Esercito Popolare di Liberazione cinese sono destinati a essere affiancati dal modello più grande a reazione, il turboelica Y-15.
La differenza principale rispetto allo Y-9 è proprio questa. Lo Y-9 è una versione modernizzata dello Y-8, a sua volta una copia dell'Antonov An-12 sovietico, che effettuò il suo primo volo nel 1957. Gli analisti ritengono che lo Y-15 offra una stiva di carico più alta e più ampia, oltre a una maggiore potenza, risolvendo così proprio le carenze che hanno limitato il modello precedente.
Per l'Aeronautica militare cinese (PLAAF), l'enfasi sulle prestazioni in condizioni operative difficili è fondamentale. Un aereo turboelica con carrello d'atterraggio robusto e rampa posteriore è progettato per operare più vicino al campo di battaglia, in basi disperse, avamposti remoti, strutture insulari e regioni come il Tibet, dove far volare un grande Y-20 sarebbe impraticabile. Le missioni di assalto aviotrasportato e di aviolancio sono ovviamente ruoli secondari. TWZ osserva inoltre che attualmente non è installata alcuna sonda per il rifornimento in volo; la lunga punta sul muso è un braccio per la raccolta dati aerodinamici utilizzato per i test di volo, non una sonda.
Si ritiene probabile un'accelerazione delle esportazioni, poiché lo Y-15 non sarebbe soggetto alle rigide restrizioni all'esportazione che limitano i modelli occidentali comparabili. Per ora, molti aspetti restano da confermare: quanto le prestazioni reali del velivolo corrispondano alle stime e con quale rapidità la Cina passerà da un singolo prototipo a una flotta di produzione.
Fonti: The War Zone, FlightGlobal, Army Recognition




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