La maggior parte degli aerei da guerra degli anni '50 sono pezzi da museo o rottami. Xian H-6 Non è né l'una né l'altra cosa. A quasi settant'anni dal primo volo del suo antenato sovietico, la Cina continua a costruire, far volare e riarmare questo aereo, e le versioni più recenti sono tra i velivoli strategicamente più importanti in possesso dell'Esercito Popolare di Liberazione.
Il segreto della sua longevità è semplice: l'H-6 ha smesso di essere un bombardiere nel senso tradizionale del termine. È diventato un mezzo per il trasporto di missili, e i missili sono diventati sempre più performanti.
Informazioni rapide
| Aeromobili | Xian H-6 (versione su licenza del Tupolev Tu-16 "Badger") |
| Origine | Licenza sovietica 1957; il primo H-6 di costruzione cinese volò il 24 dicembre 1968. |
| Operatori | Aeronautica e Marina dell'Esercito Popolare di Liberazione |
| In servizio | Circa 120 aerei, ancora in prima linea |
| 1965 | Un elicottero H-6 ha sganciato un ordigno durante un test nucleare cinese a Lop Nor. |
| H-6K (2007) | Radome solido, turboventole, sei piloni per missili da crociera |
| H-6N (2019) | Sonda di rifornimento e alloggiamento per un grande missile balistico lanciato dall'aria. |
| Ruolo oggi | Piattaforma per missili da crociera a lungo raggio e attacco a distanza. |
Un bombardiere sovietico con passaporto cinese
Nel 1957 l'Unione Sovietica concesse alla Cina la licenza per la costruzione del Tupolev Tu-16 Badger, un bombardiere medio bimotore a reazione che all'epoca aveva solo pochi anni. Il primo esemplare interamente costruito in Cina volò il 24 dicembre 1968 dallo stabilimento di Xi'an e, in quella configurazione – l'H-6 – divenne la spina dorsale dell'aviazione strategica cinese. Nel 1965 un H-6 sganciò un ordigno durante uno dei primi test nucleari cinesi sul poligono di Lop Nor.

Per decenni è stato esattamente ciò che sembrava: un bombardiere della Guerra Fredda ormai datato. Poi la Cina ha fatto qualcosa di intelligente.
Dal bombardiere al camion lanciamissili
La svolta decisiva arrivò con l'H-6K, il cui primo volo risale al 2007. Il vecchio muso vetrato del navigatore fu sostituito da una cupola radar solida; al suo posto arrivarono una cabina di pilotaggio digitale, motori turbofan più efficienti per una maggiore autonomia e sei piloni subalari per missili da crociera a lungo raggio. L'H-6K non doveva più sorvolare un bersaglio: poteva lanciare armi a distanza da centinaia di chilometri.

L'H-6N, in servizio dal 2019, si è spinto ancora oltre, aggiungendo una sonda per il rifornimento in volo e un alloggiamento nella fusoliera dimensionato per un grande missile balistico lanciato dall'aria, un'arma associata al deterrente nucleare aereo emergente della Cina.
Perché un vecchio jet è ancora importante
Quest'ultimo aggiornamento rivestiva un'importanza sproporzionata.
Il Pentagono ora avverte che una flotta di circa 120 bombardieri H-6K e H-6N potrebbe saturare il Pacifico con missili antinave ipersonici a lungo raggio, la minaccia "killer di portaerei" che influenza gran parte della pianificazione navale statunitense. La Cina sta sviluppando un vero e proprio bombardiere stealth, l'H-20, destinato a succedergli. Ma fino ad allora, un progetto degli anni '50 continua a essere impiegato in nuove missioni, con nuovi motori e nuovi missili. La cellula è vecchia, ma la minaccia no.
Fonti: Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (China Military Power Report); Istituto cinese di studi aerospaziali; The National Interest; The Aviationist.




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