L'asso australiano dimenticato con 47 uccisioni

di | 22 giugno 2026 | Storia e leggende, Aviazione militare | 0 commenti

Chiedete a chiunque di nominare un asso dell'aviazione della Prima Guerra Mondiale e sentirete sempre gli stessi nomi: il Barone Rosso, forse Billy Bishop, magari Albert Ball. Quasi mai sentirete il nome del pilota più letale che l'emisfero australe abbia mai prodotto: un ragazzo di Melbourne che abbatté quarantasette aerei prima del suo ventitreesimo compleanno e morì prima che la guerra che aveva dominato avesse fine.

Si chiamava Robert Little ed è, secondo le valutazioni ufficiali, il più grande pugile che l'Australia abbia mai prodotto. Quasi nessuno lo conosce. Bisognerebbe porre rimedio a questa situazione.

INFORMAZIONI RAPIDE

Pilota: Capitano Robert Alexander Little, DSO e Bar, DSC e Bar

Nato: Melbourne, 1895

Servizio: Servizio aereo della Royal Naval Air Service

Vittorie: 47 — Il giocatore con il punteggio più alto nella storia dell'Australia

Aeromobili: Sopwith Pup (4), Triplano (24), Camel (19)

Ucciso: Notte del 27 maggio 1918, all'età di 22 anni

Si pagò da solo il viaggio per entrare in guerra.

Little desiderava volare e, nel 1914, non esisteva un percorso semplice per un australiano che volesse farlo. Così decise semplicemente di partire. Salpò per l'Inghilterra, pagò di tasca propria le lezioni di volo, ottenne il brevetto e si presentò al Royal Naval Air Service. È difficile sottovalutare quanto fosse insolito questo gesto: un giovane che si comprava la strada per il fronte di un tipo di guerra completamente nuovo, perché nessuno lo avrebbe mandato.

Nel giugno del 1916 si trovava in Francia. Ben presto divenne il terrore del suo squadrone: non un tipo elegante, né un istrione, ma un cacciatore implacabile e aggressivo che si avvicinava al bersaglio a bruciapelo e raramente sbagliava un colpo.

Il Sopwith Triplano che si vede nel video qui sopra è un esemplare ancora in grado di volare, del tipo che rese famoso Little: tre ali, una capacità di salita sorprendente e una virata che lasciava perplessi i piloti tedeschi.

“Blymp” e l’estate del triplano

Quando il suo squadrone passò al Sopwith Triplane nel 1917, Little iniziò a ottenere vittorie a raffica. Rivendicò ventiquattro vittorie con questo tipo di aereo, la maggior parte delle quali a bordo di un singolo velivolo, il numero di serie N5493, che soprannominò affettuosamente "Blymp". Per ben due volte riuscì a ottenere due abbattimenti in un solo giorno. La straordinaria velocità di salita del Triplane si adattava perfettamente al suo stile: salire in quota, picchiare, colpire, risalire.

Il Sopwith Triplano N5493 “Blymp” di Robert Little”
Little ottenne la maggior parte delle sue vittorie con i triplani a bordo di un unico esemplare, il N5493, che battezzò "Blymp". Illustrazione: Wikimedia Commons

Quando il Triplano cedette il passo al Sopwith Camel – il caccia britannico più famoso e letale della guerra – Little continuò imperterrito, aggiungendo altre diciannove vittorie al suo palmarès. Volava con una ferocia che rasentava la temerarietà, e le vittorie continuavano ad aumentare: quarantasette in tutto, un totale che lo collocò al vertice della classifica australiana e tra i migliori assi di ogni nazione.

Cammello soffice
Il Sopwith Camel, con cui Little ottenne le sue ultime 19 vittorie, era un caccia letale per il nemico e, spesso, anche per i suoi stessi piloti. Foto: Wikimedia Commons

Una notte, un faro e una Gotha

Nella notte del 27 maggio 1918, i bombardieri tedeschi Gotha sorvolavano la Francia e Little si lanciò da solo alla ricerca di uno di essi nell'oscurità: un'impresa davvero pericolosa in un'epoca in cui il combattimento notturno non era ancora una realtà. Fu colpito dal fuoco nemico, ferito e costretto ad abbattere il suo aereo. Morì per le ferite riportate prima che arrivassero i soccorsi. Aveva ventidue anni.

Capitano Robert A. Little
Capitano Robert A. Little, il più grande asso dell'aviazione australiana, morto a 22 anni. Foto: Australian War Memorial / Wikimedia Commons

Little ci ricorda che la guerra aerea del 1914-18 non fu vinta solo dai nomi famosi impressi nella storia. Fu combattuta, e spesso vinta, da giovani uomini che si pagarono il viaggio in cielo, volarono fino allo sfinimento e scomparvero prima che il mondo avesse il tempo di scoprire chi fossero. Quarantasette vittorie. Ventidue anni. Merita di essere ricordata.

Fonti: Vintage Aviation News; The Western Front Association; Australian War Memorial; History of War; Wikipedia

Domande correlate

Chi è stato il più grande asso dell'aviazione australiana?

Il capitano Robert Alexander Little fu l'asso dell'aviazione australiana con il maggior numero di vittorie, 47 delle quali conseguite durante la Prima Guerra Mondiale. In servizio con il Royal Naval Air Service britannico, divenne uno dei piloti più letali della guerra prima di essere ucciso in azione nel 1918 a soli 22 anni.

Quante uccisioni ha totalizzato Robert Little?

A Robert Little furono attribuite 47 vittorie, che lo resero l'asso australiano con il maggior numero di abbattimenti durante la Prima Guerra Mondiale. Le ottenne pilotando tre modelli di Sopwith: 4 sul Pup, 24 sul Triplano e 19 sul Camel.

Con quale aereo pilotava Robert Little?

Pilotò aerei da caccia Sopwith con il Royal Naval Air Service, ottenendo 4 vittorie con il Sopwith Pup, 24 con il Sopwith Triplane e 19 con il Sopwith Camel, per un totale di 47.

Come ha fatto Robert Little a diventare pilota?

Nel 1914, non essendoci un percorso facile per un australiano che volesse diventare pilota, Little si imbarcò per l'Inghilterra e pagò di tasca propria le lezioni di volo, per poi arruolarsi nel Royal Naval Air Service. La sua determinazione diede inizio a una delle carriere di combattimento di maggior successo della Prima Guerra Mondiale.

Come è morto Robert Little?

Fu ucciso la notte del 27 maggio 1918, all'età di 22 anni, durante un'intercettazione notturna sul fronte occidentale: il più grande asso dell'aviazione australiana perse la vita dopo meno di quattro anni di volo, iniziati con lezioni che aveva pagato di tasca propria.

Post correlati

Il Falco di Malta: 27 uccisioni in due settimane

Ilmari Juutilainen: l'asso finlandese con 94 vittorie che non è mai stato abbattuto

Post correlati

0 Commenti

Invia Un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *