Lo avevano fatto centinaia di volte. Immergere il boccaglio, raccogliere una tonnellata d'acqua, arrampicarsi, correre a bassa quota sopra la cresta in fiamme, rilasciare e tornare indietro per ricominciare. Domenica pomeriggio, sopra un fronte di fuoco sferzato dal vento a ovest di Atene, due elicotteri antincendio hanno eseguito la stessa coreografia una volta troppo vicini.
I due velivoli si sono scontrati nel fumo vicino a Psatha, a circa 70 chilometri a ovest di Atene. Un video girato da un passante mostra i due aerei che si avvicinano, si toccano e uno dei due perde il rotore principale prima di precipitare nella foresta sottostante. Due dei quattro membri dell'equipaggio sono morti. È il tipo di incidente che tormenta chiunque abbia mai volato in zone incendiarie.
Le vittime erano un pilota danese e un coordinatore aereo greco. L'equipaggio del secondo elicottero, composto da un pilota britannico e un altro coordinatore greco, è stato estratto vivo ma ferito dalle lamiere. Tutti e quattro erano decollati dalla base aerea di Elefsina per combattere gli incendi che divampavano da venerdì.
Informazioni rapide
- Che cosa: collisione in volo tra due elicotteri antincendio
- Quando: Domenica 2 agosto 2026
- Dove: vicino a Psatha, a circa 70 km a ovest di Atene (fronte degli incendi di Porto Germeno)
- Aeromobili: due elicotteri antincendio Bell serie 214 gestiti da McDermott Aviation (Australia)
- Equipaggio: quattro a bordo dei due elicotteri: due piloti e due coordinatori greci
- Ucciso: un pilota danese e un coordinatore greco
- Sopravvissuto: un pilota britannico e un coordinatore greco, entrambi feriti
- Conseguenze: Gli elicotteri Bell presenti nella zona sono stati bloccati a terra in attesa delle indagini; il bilancio delle vittime degli incendi in Grecia questa settimana è salito a cinque.
L'aereo: la flotta di Bell 214 di McDermott
Entrambi gli elicotteri erano modelli Bell serie 214 gestiti da McDermott Aviation, una compagnia australiana che possiede la flotta più grande al mondo di questo tipo di velivoli. Per la stagione degli incendi del 2026, la settima consecutiva in Grecia, McDermott ha impiegato 15 elicotteri, tra cui Bell 214ST "Super Transporter" e Bell 214B "Big Lifter", dislocati in basi che vanno dalla Grecia continentale a Creta e Rodi.
Si tratta di mezzi da lavoro pesanti, non di agili elicotteri da ricognizione. Un singolo 214 può trasportare diverse tonnellate d'acqua per ogni missione, ed è proprio per questo che i vigili del fuoco li noleggiano, ed è per questo che trascorrono le loro giornate a sorvolare gli incendi attivi in aria bassa, calda e turbolenta, spesso con diversi velivoli che condividono lo stesso stretto corridoio per raggiungere la fonte d'acqua più vicina.
La McDermott Aviation si è detta "profondamente addolorata" per la perdita e ha espresso il proprio sostegno alle famiglie e alle indagini. I vigili del fuoco ellenici hanno messo a terra gli elicotteri Bell rimanenti nella zona, mentre gli investigatori cercano di capire come due equipaggi esperti si siano ritrovati nello stesso tratto di cielo.

Un continente in fiamme
La collisione è avvenuta nel peggior momento possibile. La Grecia aveva registrato più di 200 incendi in una sola settimana e i venti di burrasca spingevano le fiamme attraverso la foresta arida e secca a una velocità superiore a quella con cui le squadre riuscivano a contenerle. Solo sul fronte principale a ovest di Atene, erano impegnati quasi 500 vigili del fuoco e oltre 20 velivoli, con rinforzi in arrivo da Francia e Romania.
I venti che alimentavano gli incendi rendevano anche il volo letale. Forti raffiche complicavano ogni rifornimento d'acqua e, a volte, impedivano agli elicotteri di raggiungere il mare in sicurezza per fare rifornimento. I due membri dell'equipaggio dispersi domenica hanno portato a cinque il bilancio delle vittime degli incendi che hanno devastato la Grecia questa settimana, dopo che tre vigili del fuoco erano morti in precedenza a Creta e nel Peloponneso.
La lotta antincendio aerea è uno dei lavori di volo più pericolosi al mondo: bassa quota, scarsa visibilità, caldo torrido e spazio aereo congestionato, tutto contemporaneamente. Domenica è stata una brutale conferma del prezzo che a volte pagano coloro che svolgono questo lavoro, e di quanto l'Europa meridionale dipenda ormai da un numero limitato di elicotteri a noleggio e dai loro equipaggi ogni estate.
Fonti: Al Jazeera; ABC News; PBS NewsHour; Euronews; Greek City Times; SBS News; Vertical Aviation International.




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