È poco prima dell'alba del 17 aprile 1944 e un elegante aereo di linea a tre derive sta rullando sulla pista dell'aeroporto di Burbank della Lockheed. Sul sedile di sinistra, con le mani sui comandi, siede uno degli uomini più famosi d'America: Howard Hughes, aviatore, magnate e la mente segreta dietro a questo velivolo. Accanto a lui c'è Jack Frye, presidente della TWA. Il loro piano per la giornata è semplice e audace: sorvolare gli Stati Uniti fino a Washington, DC, più velocemente di chiunque altro.
Sei ore e cinquantasette minuti dopo, atterrano all'aeroporto nazionale. Hanno appena attraversato gli Stati Uniti da costa a costa in meno di sette ore a bordo di un aereo di linea a elica: un'impresa che lascia sbalordito il mondo dell'aviazione. L'aereo è il Lockheed Constellation, e sta per cambiare il significato stesso del viaggio aereo.
INFORMAZIONI RAPIDE
Aeromobili: Lockheed Constellation: aereo di linea a elica con quattro motori e tre derive.
Soprannome: “Connie”
Primo volo: 9 gennaio 1943 (come C-69 militare)
Forza motrice: Howard Hughes e TWA, che hanno plasmato il progetto
Trucco da festa: Una cabina pressurizzata che le permetteva di navigare al di sopra delle intemperie.
Record di esecuzione: Da Burbank a Washington in meno di 7 ore, 17 aprile 1944
Un aereo di linea a forma di delfino
Basta guardare un Constellation per capire perché piloti e passeggeri se ne innamorarono. Mentre gli altri aerei di linea erano semplici tubi di alluminio, il "Connie" aveva una fusoliera elegantemente curva che si alzava e si abbassava come il dorso di un delfino, impreziosita da tre derive di coda anziché una. Ancora oggi viene regolarmente votato come uno degli aerei più belli mai costruiti.
La tripla coda non era solo una questione estetica. Una singola deriva sufficientemente alta non sarebbe entrata negli hangar esistenti della TWA, quindi la Lockheed divise la zona di coda in tre derive più corte per contenere l'altezza. La bellezza, in questo caso, derivava da un problema pratico.

La vera magia era invisibile
La vera innovazione del Constellation risiedeva in qualcosa che i passeggeri potevano percepire ma non vedere: la cabina pressurizzata. Gli aerei di linea precedenti erano costretti a volare a bassa quota, sobbalzando tra le turbolenze e causando mal d'aria ai passeggeri. Il Constellation, invece, poteva salire a oltre 20.000 piedi, superando le zone più turbolente, e raggiungere tali altitudini in aria calma a una velocità di oltre 300 miglia orarie.
Poiché il suo primo volo risale al 1943, i primi Constellation furono impiegati in ambito militare come aerei da trasporto C-69. Ma il progetto, ideato da Howard Hughes e dalla TWA, era stato concepito fin dall'inizio per un unico scopo: offrire viaggi aerei veloci, comodi e a lungo raggio. Non appena la guerra finì, il Constellation era pronto a realizzarlo.
Dopo il 1945, il Constellation fece esattamente questo. La TWA e la Pan Am lo impiegarono sulle rotte transatlantiche, riducendo l'oceano a un breve volo notturno. Esteso nelle versioni Super Constellation ed elegante Starliner, divenne l'ammiraglia dell'era dell'elica e, nella sua configurazione militare, l'EC-121 dotato di radar, servì persino come uno dei primi aerei al mondo per l'allerta precoce in volo.
La storia del Lockheed Constellation: dal tavolo da disegno di Kelly Johnson all'ammiraglia dell'era delle eliche.
L'era dei jet e un lungo addio
Il regno del Constellation fu glorioso ma breve. Nel giro di un decennio, il Boeing 707 e l'era dei jet resero obsoleti quasi da un giorno all'altro tutti gli aerei di linea a pistoni. Eppure il Constellation non perse mai il suo fascino nell'immaginario collettivo. Ne esistono ancora pochissimi esemplari, e un Super Constellation in condizioni di volo è tuttora in funzione, con i suoi quattro grandi motori radiali che riempiono il cielo di un suono ineguagliabile da qualsiasi jet.
Quella corsa all'alba attraverso l'America nel 1944 fu il momento in cui il mondo intravide il futuro dei viaggi. Arrivò avvolto nella forma più bella mai concepita per trasportare passeggeri, e da allora non abbiamo mai smesso di inseguire quell'eleganza.
Fonti: This Day in Aviation; HistoryNet; Airline History Museum; Wikipedia.
Domande correlate
Cos'era il Lockheed Constellation?
Il Lockheed Constellation, soprannominato "Connie", era un aereo di linea quadrimotore a elica degli anni '40 e '50. Famoso per la sua fusoliera curva e la tripla coda, fu uno dei primi aerei di linea con cabina pressurizzata, che gli permetteva di volare velocemente e ad alta quota sopra gli oceani, al di sopra delle perturbazioni atmosferiche.
Perché il Lockheed Constellation ha tre code?
Il Constellation ha tre derive di coda perché una singola deriva sufficientemente alta non sarebbe entrata negli hangar delle compagnie aeree dell'epoca. Dividere la coda in tre derive più corte ha permesso di contenere l'altezza dell'aereo, una soluzione pratica che è diventata il suo tratto distintivo.
Quando ha effettuato il primo volo il Lockheed Constellation?
Il Constellation effettuò il suo primo volo il 9 gennaio 1943. A causa della Seconda Guerra Mondiale, i primi esemplari entrarono in servizio come aerei da trasporto militari C-69, prima di diventare uno dei grandi aerei di linea del dopoguerra.
Cosa rendeva speciale la Constellation?
La sua cabina pressurizzata rappresentò una vera svolta. Gli aerei di linea precedenti dovevano volare a bassa quota in caso di maltempo, ma il Constellation poteva viaggiare a oltre 20.000 piedi in aria calma a più di 300 miglia orarie, rendendo i voli a lungo raggio più veloci e molto più confortevoli.
Ci sono ancora aerei Lockheed Constellation in volo?
Sono sopravvissuti pochissimi esemplari di Constellation, ma almeno un Super Constellation in condizioni di volo è ancora in grado di volare oggi, conservato da appassionati. I suoi quattro grandi motori radiali producono un suono inconfondibile che nessun jet moderno è in grado di replicare.




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