Il drone che decolla dalle portaerei senza catapulta

di | 26 giugno 2026 | Aviazione militare, Notizia | 0 commenti

Il lancio tramite catapulta è una delle operazioni più violente in aviazione: da zero alla velocità di volo in due secondi, un colpo che fa tremare i denti e piega l'acciaio. Il General Atomics Mojave ne fa completamente a meno. Si tratta di un drone abbastanza grande da trasportare missili, in grado di decollare dal ponte di una nave da guerra partendo da fermo, senza catapulta, senza cavo d'arresto, senza trampolino.

Questa trovata, presentata per la prima volta su una portaerei della Royal Navy nel 2023, è silenziosamente una delle idee più rivoluzionarie dell'aviazione navale moderna. Se un drone armato e performante può decollare da qualsiasi ponte di volo, non c'è più bisogno di una superportaerei da miliardi di dollari per schierare la potenza aerea senza pilota in mare.

INFORMAZIONI RAPIDE

AeromobiliGeneral Atomics Mojave: un drone a decollo e atterraggio corto (STOL).
LignaggioCostruito sulla base della famiglia MQ-1C Gray Eagle / MQ-9 Reaper
Il truccoUna grande ala ad alta portanza gli permette di decollare da un ponte senza bisogno di catapulta o cavo di arresto.
Prima il vettoreOperativa dalla HMS Prince of Wales, novembre 2023
Anche volò daROKS Dokdo, Corea del Sud, novembre 2024
Obiettivi per il 2026Nuovi ruoli: caccia ai droni e soppressione della difesa aerea.

Niente catapulta, nessun problema

Il 15 novembre 2023, un singolo Mojave si imbarcò sulla HMS Prince of Wales e decollò da un'angolazione improvvisata sul ponte, non dall'asse centrale e senza la rampa di lancio della portaerei. Eseguì una serie di circuiti e avvicinamenti, per poi atterrare nuovamente sul ponte senza essere fermato, sotto lo sguardo di ufficiali provenienti da Stati Uniti, Spagna, Italia, Australia e Giappone. Un anno dopo, ripeté l'impresa dalla nave d'assalto sudcoreana ROKS Dokdo.

Il segreto sta nell'ala. Mentre la maggior parte dei droni di queste dimensioni necessita di una vera e propria pista di atterraggio, il Mojave è dotato di un'ala sovradimensionata ad alta portanza che gli permette di sollevarsi in aria in uno spazio incredibilmente breve, sufficiente per atterrare su una piattaforma, su un tratto di strada dissestata o su una pista di atterraggio sterrata.

Il drone General Atomics MQ-9 Reaper in volo
L'MQ-9 Reaper, la collaudata famiglia su cui si basa il Mojave, aggiunge un'ala molto più grande per le operazioni su piste corte e a bordo di navi. Foto dell'aeronautica militare statunitense.

Geni del mietitore, nuovi muscoli

Sotto la superficie, il Mojave è strettamente imparentato con i droni Gray Eagle e Reaper, che hanno accumulato decine di migliaia di ore di volo in combattimento. Ma è stato potenziato: più punti di aggancio, un carico utile maggiore, la capacità di trasportare missili Hellfire e sensori per lunghi periodi. È il sangue del Reaper, riadattato per luoghi in cui un Reaper non potrebbe mai arrivare.

Che cosa sta diventando

Fino al 2026, General Atomics ha impiegato il Mojave in nuovi ruoli: dare la caccia ad altri droni e sopprimere le difese aeree nemiche, due dei problemi più urgenti della guerra aerea moderna. Se a questi ruoli si aggiunge la sua capacità di decollare da navi e aeroporti distrutti, il quadro diventa chiaro: un velivolo d'attacco economico, in grado di operare in mare, senza pilota e che non dipende da una catapulta, una pista di atterraggio o una portaerei grande come una città.

Il Mojave non è l'aereo più appariscente in circolazione. Ma l'idea semplice che rappresenta – ovvero che si possa portare una notevole potenza aerea in mare su quasi qualsiasi piattaforma piana – potrebbe rivelarsi una delle più importanti.

Fonti: General Atomics; Naval News; The War Zone; Royal Navy del Regno Unito.

Domande correlate

Cos'è la General Atomics Mojave?

Il Mojave è un drone a decollo e atterraggio corto (STOL) costruito da General Atomics, derivato dall'MQ-1C Gray Eagle e dall'MQ-9 Reaper. La sua ala sovradimensionata ad alta portanza gli consente di decollare da piste molto corte e irregolari, e persino dal ponte di una nave, pur trasportando un carico pesante di armi e sensori.

Un drone può decollare da una portaerei senza catapulta?

Sì. Il Mojave lo ha dimostrato, decollando e atterrando sul ponte della HMS Prince of Wales nel novembre 2023 senza utilizzare una catapulta, un cavo d'arresto o la rampa di lancio della nave. Il suo design STOL (decollo e atterraggio corto) significa che necessita solo di un breve tratto di ponte, trasformando le navi a ponte piatto in potenziali vettori per droni.

Quando mai il Mojave ha volato da una portaerei?

Il Mojave ha operato per la prima volta da una portaerei il 15 novembre 2023, a bordo della HMS Prince of Wales della Royal Navy durante una missione negli Stati Uniti. Un anno dopo, nel novembre 2024, ha effettuato un volo da nave a terra dalla nave d'assalto anfibio sudcoreana ROKS Dokdo.

Con cosa è armato il drone Mojave?

Il Mojave è progettato per trasportare un carico bellico considerevole su più punti di aggancio, inclusi missili Hellfire e altre munizioni di precisione, oltre a sensori di sorveglianza. Il suo carico utile e la sua autonomia rappresentano un notevole passo avanti rispetto ai precedenti droni armati della stessa categoria.

In cosa si differenzia il Mojave dall'MQ-9 Reaper?

Il Mojave condivide la fusoliera e i sistemi della famiglia Reaper, ma aggiunge un'ala molto più grande e ad alta portanza e una struttura rinforzata ottimizzata per operazioni su piste corte e non asfaltate e a bordo di navi. Laddove il Reaper necessita di una pista di atterraggio adeguata, il Mojave è progettato per operare in luoghi inaccessibili ai droni convenzionali.

Per quali nuovi ruoli è in fase di sviluppo il Mojave?

Nel 2026, General Atomics ha esteso le capacità del Mojave a nuove missioni, tra cui la caccia ad altri droni e la soppressione delle difese aeree nemiche. Questa capacità, unita alla possibilità di operare da navi e piste di atterraggio improvvisate, fa presagire un futuro di attacchi senza pilota e sorveglianza continua basati sul mare, senza la necessità di una superportaerei.

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