Il nuovo drone spia britannico e il suo alloggiamento segreto

di | 27 giugno 2026 | Aviazione militare, Notizia | 0 commenti

La maggior parte delle attività segrete di un'aeronautica militare rimane tale. Occasionalmente, però, il segreto viene svelato a un fotografo in pieno giorno. È quanto accaduto alla base RAF di Akrotiri, dove il Ministero della Difesa britannico ha appena diffuso le fotografie ufficiali del suo nuovo drone, immagini che, quasi certamente senza volerlo mettere in evidenza, mostrano in modo inequivocabile un carico utile di cui il Regno Unito non ha mai ammesso di essere in possesso.

L'aereo è il Protector RG1, il nuovo cavallo di battaglia senza pilota della RAF. L'oggetto di interesse è una lunga e liscia capsula sotto l'ala destra, nota con il nome in codice 'Outdragon', e secondo le ipotesi più accreditate si tratterebbe di un dispositivo di intercettazione elettronica.

Informazioni rapide
  • Che cosa: Il Ministero della Difesa britannico ha pubblicato le foto ufficiali del pod MQ-9B Protector RG1 della RAF presso la base RAF di Akrotiri, a Cipro: si tratta delle immagini più nitide finora disponibili del suo pod "Outdragon".
  • L'aereo: Il Protector RG1, il nuovo velivolo senza pilota della RAF, che ha sostituito l'MQ-9A Reaper; pilotato dal 31° Squadrone.
  • L'equipaggiamento: una bomba di precisione Paveway IV sotto un'ala e il grande pod Outdragon sotto l'altra, oltre a un'antenna a lama sulla spina dorsale della fusoliera.
  • Probabilmente Outdragon è: un carico utile per l'intelligence dei segnali (SIGINT) — dispositivi elettronici per l'intercettazione, non telecamere
  • Dove: Sostegno all'Operazione Shader in Medio Oriente

Leggere l'equipaggiamento di un drone come una frase

Le fotografie, scattate nell'aprile del 2026, mostrano il Protector che trasporta una bomba a guida di precisione Paveway IV sotto un'ala e il grande pod Outdragon sotto l'altra, con una vistosa antenna a lama montata sulla fusoliera. A un occhio inesperto si tratta solo di componenti hardware. Per un analista, invece, è una frase da interpretare.

Come gli analisti interpretano i dati hardware: Il pod Outdragon non presenta finestre visibili per telecamere, infrarossi o radar e si abbina a una grande antenna a lama. Questa combinazione allontana l'imaging e punta all'ascolto. Il modulo di carico (reso pubblico per un breve periodo) della RAF elenca "Outdragon" sull'ala di dritta e la capacità è stata descritta come Janes come parte di una suite SIGINT "completa".

Il segnale è ciò che il baccello mancano. Non ci sono finestre di vetro per una telecamera, né pannelli piatti per un radar, né aperture per un sensore a infrarossi. Un pod di sorveglianza senza nulla attraverso cui vedere non è lì per guardare, ma per ascoltare. In combinazione con quella grande antenna a lama, la conclusione logica è l'intelligence dei segnali: intercettare le emissioni radio e radar di chiunque il drone stia osservando.

Un'abitudine britannica di carichi utili silenziosi

Questo non è un comportamento nuovo per la RAF. I suoi vecchi MQ-9A Reaper hanno trascorso i loro ultimi anni con due "guance" non specificate sulla fusoliera, associate nei documenti di bilancio statunitensi a un sistema di geolocalizzazione per telefoni cellulari. Il governo britannico raramente conferma nulla di tutto ciò, preferendo – per usare le parole di una valutazione – Janes — per alludere solo vagamente a una suite di intelligence "completa".

Un drone General Atomics MQ-9 Reaper in volo
L'MQ-9 Reaper, il modello che ha sostituito il Protector RG1 (una versione aggiornata dell'MQ-9B) della RAF, e che a sua volta trasportava carichi utili di sorveglianza non specificati. (Wikimedia Commons)

Ciò che rende il Protector più adatto a tali manovre è di natura normativa piuttosto che elettronica. A differenza del Reaper, a cui non è mai stato permesso di volare nel normale spazio aereo britannico, il Protector possiede una certificazione di tipo militare completa e può operare tra il traffico civile. Recentemente ha volato da solo dalla base RAF di Waddington attraverso l'Europa fino a Cipro: un transito apparentemente di routine che il Reaper, che doveva essere imballato e spedito, non avrebbe mai potuto compiere.

Perché un drone in ascolto è importante

Un drone armato in grado anche di mappare l'ordine di battaglia elettronico del nemico è uno strumento di una potenza discreta ma notevole. Può stazionare in zona per un giorno, ricostruire l'identità di chi trasmette e da dove, e – con un Paveway IV sull'altra ala – agire in base a ciò che riceve. Il Ministero della Difesa non lo dirà esplicitamente. Non ce n'è bisogno. A volte, il briefing di intelligence più rivelatore è una fotografia ad alta risoluzione pubblicata direttamente dall'ufficio stampa.

Fonti: Ministero della Difesa del Regno Unito, immagini di difesa; The Aviationist; Janes; Drone Wars UK.

Domande correlate

Cos'è il RAF Protector RG1?

Il Protector RG1 è il nuovo velivolo senza pilota a lungo raggio della Royal Air Force, una versione britannica del General Atomics MQ-9B SkyGuardian. Ha sostituito il precedente MQ-9A Reaper e, a differenza di quest'ultimo, è certificato per volare nel normale spazio aereo del Regno Unito e dell'Europa, anziché solo nelle zone militari segregate.

Cos'è il baccello 'Outdragon'?

Outdragon è un carico utile non specificato trasportato sotto l'ala del Protector. Il Regno Unito non lo ha mai descritto ufficialmente, ma il suo aspetto – privo di aperture ottiche, a infrarossi o radar, abbinato a una grande antenna a lama – e i riferimenti in un documento di carico della RAF reso pubblico per un breve periodo suggeriscono fortemente che si tratti di un sistema di intelligence dei segnali (SIGINT) progettato per rilevare e analizzare le emissioni radio e radar nemiche.

Che cos'è l'intelligence dei segnali (SIGINT)?

Il SIGINT è la pratica di intercettare e analizzare segnali elettronici – comunicazioni radio, emissioni radar, collegamenti dati – per localizzare e comprendere un avversario. Un drone SIGINT non fotografa i bersagli, bensì li ascolta, mappando chi trasmette, da dove e su quali frequenze.

Dove opera il Protettore?

Le foto sono state scattate presso la base RAF di Akrotiri a Cipro, un'importante base britannica, e il velivolo è impegnato nell'Operazione Shader, la missione di lunga data del Regno Unito contro lo Stato Islamico e le operazioni correlate in tutto il Medio Oriente. Il Protector ha iniziato a operare da Akrotiri nella seconda metà del 2025.

In che cosa si differenzia il Protettore dal vecchio Mietitore?

Oltre ai nuovi sensori e carichi utili come Outdragon, il cambiamento più significativo è di natura normativa: il Protector possiede un certificato di tipo militare che gli consente di volare nello spazio aereo civile condiviso. Recentemente ha effettuato il primo volo di trasferimento autonomo di questo tipo dalla base RAF di Waddington attraverso lo spazio aereo europeo fino a Cipro, mentre i droni Reaper dovevano essere smontati e spediti.

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